<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Invest Milano - Divisione Aziende &#187; tasse</title>
	<atom:link href="http://www.investmilano.it/tag/tasse/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.investmilano.it</link>
	<description>Vendita immobili ed attività commerciali in Milano.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Nov 2026 09:48:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>A partire dal prossimo 1° luglio: la notifica di accertamenti fiscali via PEC</title>
		<link>https://www.investmilano.it/2017/04/14/a-partire-dal-prossimo-1-luglio-la-notifica-di-accertamenti-fiscali-via-pec/</link>
		<comments>https://www.investmilano.it/2017/04/14/a-partire-dal-prossimo-1-luglio-la-notifica-di-accertamenti-fiscali-via-pec/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 09:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oliva</dc:creator>
				<category><![CDATA[FISCO & CONTABILITA']]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[accertamenti fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[PEC]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.investmilano.it/?p=3578</guid>
		<description><![CDATA[Si tratta di un nuovo servizio messo a punto dall’Agenzia delle Entrate che ha già reso disponibili i modelli per richiedere la notifica degli atti con Posta Elettronica Certificata, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta di un nuovo servizio messo a punto dall’Agenzia delle Entrate che ha già reso disponibili i modelli per richiedere la notifica degli atti con Posta Elettronica Certificata, con l’obiettivo di venire incontro ai contribuenti in ottica di semplificazione e migliore gestione del tempo.</p>
<p><a href="http://www.investmilano.it/wp-content/uploads/2017/04/tassepec.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3579" title="tassepec" src="http://www.investmilano.it/wp-content/uploads/2017/04/tassepec-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a>Il servizio sarà opzionale per i privati, che dovranno utilizzare gli appositi moduli per manifestare espressamente la propria volontà di ricevere le comunicazioni del Fisco via PEC, mentre avverrà in maniera automatica per tutti gli avvisi di accertamento destinati a partite IVA, professionisti ed imprese, obbligati per legge ad avere un casella di Posta Elettronica Certificata.</p>
<p>Dunque dal 1° luglio, avvisi e altri atti che per legge devono essere notificati alle imprese individuali o in forma societaria e ai professionisti iscritti in albi o elenchi istituiti con legge dello Stato potrà avvenire a mezzo di Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo del destinatario risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC).</p>
<p>La scelta di ricevere via PEC le notifiche dell’Agenzia delle Entrate consentirà ai contribuenti di evitare le file allo sportello, ma anche di evitare di perdere alcune comunicazioni, che ad oggi arrivano per posta tramite lettera raccomandata e ufficiale giudiziario. Le notifiche via PEC hanno inoltre il vantaggio di essere più celeri e gratuite.</p>
<p>In ogni caso per le notifiche effettuate fino al 30 giugno 2017 rimarrà in vigore la disciplina tradizionale in materia di notifiche.</p>
<p>Fonte: Qui Finanza</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.investmilano.it/2017/04/14/a-partire-dal-prossimo-1-luglio-la-notifica-di-accertamenti-fiscali-via-pec/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tasi, Imu, Irpef: si avvicina il lunedì nero del Fisco. Si paga entro il 16 giugno</title>
		<link>https://www.investmilano.it/2014/06/09/tasi-imu-irpef-si-avvicina-il-lunedi-nero-del-fisco-si-paga-entro-il-16-giugno/</link>
		<comments>https://www.investmilano.it/2014/06/09/tasi-imu-irpef-si-avvicina-il-lunedi-nero-del-fisco-si-paga-entro-il-16-giugno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2014 21:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oliva</dc:creator>
				<category><![CDATA[FARE IMPRESA]]></category>
		<category><![CDATA[ADEMPIMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[scadenze]]></category>
		<category><![CDATA[tares]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.investmilano.it/?p=2633</guid>
		<description><![CDATA[Manca solo una settimana al lunedì nero per i contribuenti, quando si concentrerà la maggior parte dei pagamenti delle imposte a saldo per il 2013 e in acconto per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.investmilano.it/wp-content/uploads/2014/06/20140609-230829.jpg"><img src="http://www.investmilano.it/wp-content/uploads/2014/06/20140609-230829.jpg" alt="20140609-230829.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p>Manca solo una settimana al lunedì nero per i contribuenti, quando si concentrerà la maggior parte dei pagamenti delle imposte a saldo per il 2013 e in acconto per il 2014. Si va dall&#8217;Irpef all&#8217;Ires, dall&#8217;Irap all&#8217;Imu, dalla Tasi alla Tari (salvo diversa decisione del Comune), dal diritto camerale delle Camere di commercio alle varie imposte sostitutive, tutte da calcolare in autoliquidazione (tranne la Tari, in molti casi) e con regole molto diverse tra loro.</p>
<p>Tutte le scadenze dell&#8217;ingorgo fiscale di lunedì 16 giugno</p>
<p>ARTICOLI CORRELATI<br />
Fisco/Si paga la Tasi nei Comuni che hanno deliberato</p>
<p>Anche quando sembrano simili, come ad esempio la base imponibile Imu e Tasi, ci pensa la delibera comunale a complicare le cose, come accade in alcuni Comuni dove la logica nazionale dell&#8217;Imu dell&#8217;esenzione dell&#8217;abitazione principale a discapito degli altri immobili funziona perfettamente al contrario, obbligando il contribuente a pagare la Tasi per la dimora abituale ed esentando qualunque altro immobile.</p>
<p>Irpef e Irap<br />
Come accade ogni anno, poi, ritarda a essere pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» il Dpcm contenente l&#8217;annunciata proroga ai primi di luglio della scadenza delle imposte (saldi e acconti) risultanti dal modello Unico e Irap: Irpef e addizionali, Ires e addizionali, Irap, saldo Iva annuale portato in Unico (maggiorato dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo), maggiore Iva e maggiorazione del 3% da adeguamento agli studi di settore, acconto del 20% per la tassazione separata, contributi previdenziali (Ivs commercianti e artigiani, gestione separata), imposte sostitutive (ad esempio, per le nuove iniziative, per i riallineamenti tra valore civile e fiscale, eccetera), e altro ancora.</p>
<p>Tasi<br />
La prima rata della Tasi (tassa sui servizi indivisibili) va pagata entro il 16 giugno 2014 (utilizzando l&#8217;aliquota della delibera comunale), se il Comune ha deliberato una diversa aliquota rispetto a quella base dell&#8217;1 per mille (per le abitazioni principali, se ha deliberato aliquote e detrazioni), entro il 23 maggio 2014, con pubblicazione entro il 31 maggio 2014 sul sito delle Finanze. Se la delibera sarà adottata dal Comune entro il 10 settembre 2014, con pubblicazione entro il 18 settembre 2014, la prima rata andrà pagata il 16 ottobre 2014 (utilizzando l&#8217;aliquota della delibera comunale).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.investmilano.it/2014/06/09/tasi-imu-irpef-si-avvicina-il-lunedi-nero-del-fisco-si-paga-entro-il-16-giugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cgia: pagheremo 1,1 miliardi di euro di tasse in più</title>
		<link>https://www.investmilano.it/2013/11/03/cgia-pagheremo-11-miliardi-di-euro-di-tasse-in-piu/</link>
		<comments>https://www.investmilano.it/2013/11/03/cgia-pagheremo-11-miliardi-di-euro-di-tasse-in-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2013 10:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oliva</dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA'a]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO & CONTABILITA']]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.investmilano.it/?p=2208</guid>
		<description><![CDATA[La Cgia ha calcolato l’impatto economico riconducibile agli effetti di tutte le nuove voci fiscali: &#8220;Corriamo il pericolo che il saldo sia più pensate&#8221; Una sprangata da capogiro. Nel 2014 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.investmilano.it/wp-content/uploads/2013/11/20131103-115333.jpg"><img src="http://www.investmilano.it/wp-content/uploads/2013/11/20131103-115333.jpg" alt="20131103-115333.jpg" class="alignnone size-full" /></a><br />
<strong>La Cgia ha calcolato l’impatto economico riconducibile agli effetti di tutte le nuove voci fiscali: &#8220;Corriamo il pericolo che il saldo sia più pensate&#8221;</strong></p>
<p>Una sprangata da capogiro. Nel 2014 gli italiani pagheranno 1,1 miliardi di euro di tasse in più. Il tutto a seguito delle disposizioni fiscali introdotte dalla legge di Stabilità. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia che ha calcolato l’impatto economico riconducibile agli effetti di tutte le nuove voci fiscali introdotte dal ddl di Stabilità. Il bilancio arriva dalla differenza tra le nuove entrate fiscali e le minori imposte e contributi che interesseranno l’anno prossimo gli italiani. A fronte di poco più di 6 miliardi di euro di nuove entrate tributarie a cui si aggiungono 65 milioni di entrate extra tributarie e altri 135 milioni di riduzione dei crediti di imposta, nel 2014 gli italiani saranno chiamati a versare allo Stato complessivamente 6,227 miliardi di euro di nuove imposte. &#8220;A nostro avviso il risultato è sottostimato. Corriamo il pericolo che il saldo sia più pesante. Secondo i tecnici del Governo, la Trise, vale a dire il nuovo tributo sui servizi, dovrebbe farci risparmiare un miliardo di euro rispetto a quanto pagavamo di Tares e di Imu. Un vantaggio economico che, purtroppo, rischia di essere eroso dall’azione dei Sindaci. I Comuni, infatti, avranno un’ampia discrezionalità nell’applicazione della Trise ed è molto probabile che ne inaspriranno il prelievo per lenire le difficoltà economiche in cui versano, con evidenti ripercussioni negative per i bilanci delle famiglie e delle imprese&#8221;, ha dichiarato il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi. Insomma grazie a Letta il portafoglio degli italiani resterà aperto ancora a lungo. E a pagare saremo sempre noi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.investmilano.it/2013/11/03/cgia-pagheremo-11-miliardi-di-euro-di-tasse-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
